Madonna Del Ponte

Benvenuti a madonnadelponte.net, sito del Santuario della SS Maria del Ponte di Partinico.

Storia

Santuario Maria SS del Ponte

Culto di Nostra Signora Maria Santissima del Ponte

"Chi mai può lagnarsi di non essere stato esaudito? Qual'è stata mai quella grazia o preghiera ch'Ella ha mandato a vuoto? Quando mai Partinico è stata invasa da peste? Scossa dagli tremuoti? Arsa da Guerra? Mai, per quanto mi è toccato di sentire e scartabellar delle scritture, è venutta oppressa da ingiuste contribuzioni, da liti pertubanti i di lei privilegii, la quiete civica. Tutti favori di cosi degna Sovrana, di cosi'amabile divina Padrona, in di cui gloria Partinico le sparge il sangue."
Cosi lo scrittore Giuseppe Maria Di Bartolomeo, vissuto nel XVIIIsec., parla alla gente della devozione che ha il suo paese nei confronti della sua Padrona Maria Santissima del Ponte.Partinico infatti,cittadina di circa 30000 abitanti ubicata ad un paio di decine di km da Palermo, vive nella devozione verso la sua sacratissima "Bedda Madre di lu Ponti"; l'intera popolazione si sente protetta dal suo manto, color del cielo, che si estende infinito su tutti gli esseri viventi. Il disegno divino è una cosa così perfetta che, nostro Signore, prevedendo la forte devozione delle popolazioni nei confronti di Maria, guida gli eventi e quindi l'uomo, nella costruzione di un santuario a lei intitolato, nelle terre del Partinicese.
Infatti, percorrendo l'autostrada A29 Mazara del Vallo-Palermo, nelle vicinanze dello svincolo per il paese di Balestrade, ci appare a valle una chiesetta con campanile: è il Santuario della Madonna del Ponte,meta secolare di pellegrini devoti alla Madre di Dio. All'interno della chiesa vi è custodita un'immagine su tela della Madonna seduta su trono, che regge con la mano sinistra il Bambino che protende la mani verso la Madre; con le chiavi in mano, San Giovanni con libro e giglio. Ai piedi vi è un "ponte" chiaro riferimento al vecchio ponte sul fiume Jato che si trova nelle vicinanze. L'origine del culto di Maria SS del Ponte affonda le proprie radici tra il XIV ed il XV sec.;infatti, il re FedericoII d'Aragona, devoto a Maria SS Annunziata per delle graziericevute, donò nel 1306 le terre attorno all'attuale paese di Altofonte agli Abati Cistercensi,allo scopo di costruirvi un'abbazia per accrescere il culto di Maria SS Annunziata. Il re Federico II costatando che l'opera degli abati era meritevole, volle incrementare i possedimenti dell'abbazia di Altofonte; nel 1309, infatti, donò all'abbazia le terre del parco di Partinico. Il paese di Partinico negli anni precedenti era stato raso al suolo dai saraceni e quindi spettava agli abati ricostruire il paese ed il circondario.Questi ultimi non mostrarono molto interesse nei confronti delle poco numerosa popolazione, perciò la loro opera si esplica in un centinaio di anni, infatti, per la costruzione del Santuario dobbiamo aspettare fino al 1430 circa.Quest'operadi ricostruzione, scondo Padre Daniele Lo Grasso, fù avviata dall'abate Pietro Guzio nominato abate nel 1318 il quale fece costruire o restaurare un'antica chiesetta per consentire a Federico IId'Aragona di ascoltar messa nei giorni in cui andava a caccia nel bosco di Partinico.Dal 1435 in poi, per opera del re Alfonso il magnifico, l'abbazia di Altofonte fù resa commendataria e privata del dominio di Partinico.Nel corso dei secoli diverse sono le documentazioni che testimoniano l'esistenza del santuario: nel XVII sec. l'esistenza del santuario è attestata delle indulgenze concesse del Pontefice Urbano VIII, in cui si fà riferimento alla "Chiesa Rurale intitolata di S. Maria di Altofonte"; nel XVIII sec. la Chiesa è nominata nel registro e negli atti della Regia Visita di Mons. Angelo De Ciocchis (1741-1745) documenti che consentono di conoscere le fasi della ristrutturazione del Santuario. Nel 1774 il re Federico III concede le somme che servono alla ristrutturazione del Santuario. E' di questo periodo l'ampliamento del santuario, deciso da parte deella Deputazione, per renderlo propozionato all'accresciuta popolazione. Nel corso dei secoli si sono verificati deversi interventi che hanno portato il santuario allo splendore dei giorni nostri;tutto ciò grazie ai fedeli, non solo partinicesi ma anche dei paesi circostanti e aal'opera instancabile e continua della Deputazione per sempre fedele.Data importanta da ricordare è il 1861, anno in cui viene incoronato il quadro della Madonna del Ponte. Scrive Mario Mattei, Arc. della Sacrosanta Basilica Patriarcale di S.Pietro:
"Avendoci esposto il R.mo D. Giovan Battista Tarallo Vicario Capitolare dell'Arcidiocesi di Monreale assersi religiosamente venerata nella Chiesa di Partinico della stessa Diocesi una Immagine di Maria SS.ma con Gesù Bambino sotto il titolo del Ponte, questa Sacra Immagine essere celebre per la fama dei miracoli e per la gran frequenza di cittadini e dei Popoli, che con devozione la venerano secondo le lettere testimoniale e dei documenti, (...) avendoci chiestocon sommo impegno che fosse da Noi decorata con la Corona d'Oro (...) nella radunanza Capitolare a gloria del Signore tenuta il sette di Dicembre 1850 abbiamo richiesto e messo in esame i documenti dal Capitlare mandatici, da questi abbiamo trovato, riconosciuto sull'antichità del culto e moltitudine di Prodigi, come pure sulla innumerevole frequenza dei citadini di Partinico, dei vicini popoli, che con allegrezza, devozione e fiducia vanno a venerare la medessima Immagine, abbiamo decretato e comandato che la memoria Immagine chiamata del Ponte col bambino Gesù fosse con Corona d'Oro decorata. Quindi (...) concediamo (...) la facoltà di poter collocare (...) sopra il capo della suddetta Immagine con Gesù Bambino la corona d'oro, e a nome nostro ancora si facesse la solenne Cerimonia della Coronazione secondo il rituale prescritto in simili casi dato in stampa". Questo qui descritto è il decretomandato dal Vaticano al quale è annesso il programma dei festeggiamenti.I festeggiamenti sono durati 5 gg., dal 14 al 18 Agosto 1861. Come da rituale mandato da Roma, il giorno 15 Agosto è stato quello dedicato all'incoronazione, infatti riporta il programma."Allo spuntare del lucidissimo pianeta il devoto popolo saràrichiamato al tanto desiderato spirituale spettacolo con suono di campane a festa, e coll'armonioso concerto della Banda per tutta la città. Circa le ore tredici Monsignore vestito a Ponteficale benedirà le due corone spedite da Roma a contribuzione del Popolo, canterà Messa con musica, la scelta. Dopo il sacrificio incruento coronerà il Santo Bambino, quindi il capo della Vergine, secondo il rituale mandato appositamente da Roma con lo sparo coi mortaretti, con suono festivo di tutte le campane della Chiesa, e cogli armoniosi suoni delle due Bande. Nel dopo pranzo si restituirà alla Madre Chiesa la sacra immagine coronata coll'intervento del clero secolare, regolare e compagnie, come nel giorno precedente. Or quanto sarà il cuore dei Partinicoti pieno di gioia in vedere la Sacra Immagine decorata di aurea Corona per decreto del Vaticano, come una delle più insigni del globo Cattolico, per antichità e per i fervorosi ossequie per le numerose grazie fatte ai suoi devoti".
La manifestazione religiosa si svolse nelle spiazzo davanti alla chiesa intitolata a Maria SS degli Angeli annessa al convento dei Padri Cappucini. Questo era l'unico luogo adatto per accogliere la miriade di fedeli che sarebbero accorsi all'Incoronazione della Gran Madre di Dio e di Partinico. Oggi nel sito sorge l'attuale villa comunale.
Nell'anno Santo del 2000, grande Giubileo dell' incarnazione, il santuario della Madonna del Ponte è stato designato meta di pellegrinaggio giubilare.
Il 27 Ottbre 2010 a Roma, il santuario delaa Madonna del Ponte è stato associato con la Papale Basilica S.Maria Maggiore di Roma, creando un vincolo di spirituale affinità. La sacra Penitenziaria Apostolica ha concesso al Santuario le indulgenze plenarie, di cui gode la Basilica Liberiana, a chi visiterà il Santuario:

- il 5 Agosto, giorno festivo della titolare della Basilica Liberiana;
- la Domenica in Albis, giorno festivo della titolare della stessa chiesa;
- in tutte le solennità della Vergine Maria di Dio;
- una volta all'anno, in un giorno a libera scelta di ciascun fedele;
- tutte le volte che per devozione ci si reca colà a gruppi.

Nell'anno 20011, il 19 Novembre alla presenza di Sua Eccellenza L'arcivescovo di Monreale Salvatore Di Cristina, di sua Emminenza il Signor Cardinale Dario Catrillon Hoyos, Prefetto Emerito della Congregazione del Clero, dell'Arcivescovo Mons. Thomas Yep Sheng-Nan Nunzio Apostolico in Algeria e Tunisia, del Reverendo Mons. Salvatore Salvia Arciprete di Partinico e della Deputazione, si sono concluse le celebrazioni del 150° anniv. dell'Incoronazione della Venerata Immagine della Beata Vergine Maria del Ponte; a memoria di questo giorno è stata affissa una lapide nella cappella dedicata alla Madonna in Chiesa Madre. Per quanto riguarda il quadro, tre sono gli affreschi che sono stati realizzati nel corso dei secoli. Il primo quadro risale a prima della nascita del Santuario. Infatti, secondo il Di Bartolomeo, la sua comparsa si ha all'interno di una torre saracena denominata, Ponte, abitata forse in quei tempi lontani da persona devota della Vergine, la quale,a sua particolar devozione s'è l'abbia fatta effigiare con titolarla del Ponte, che vi fece sottoporre, per ragion del luogo anzidetto. In seguito questo quadro venne ritrovato dai monaci che la prescelsero e designarono come Patrona di questo territorio Partinicese. Col passar dei scoli la tela dell'antico quadro va in disfacimento ed occorre quindi farne una copia.
"La pittura che adesso mirasi della immagine sagratissima de santi che la fiancheggiano non è già l'antico originale, ma un'esattissima copia, fattane il pittore don Domenico Ferrandina, l'anno 1795, sovra tela, sotto cui però giace l'antico originale suddetto, a perenne memoria, per essersi ridotto il medesimo per il lasso di più secoli, quasi da interdirsi e che appena raffiguravansi i pinti personaggi, in quella già fracida tela, molto più la protagonista o sia eroina". (DI Bartolomeo)
Nel 1819 si ha stesura di un nuovo quadro della Beata Vergine, curato al tempo del pittore Vincenzo Manno. Da questp momento in poi vengono eseguiti piccoli restauri che hanno portato il quadro fino a noi nella intera bellezza. Alla fine del 700, quando il Marchese di Villabianca scrive la sua Storia della Sala di Partinico, la festa della Madonna del Ponte occupa già un posto importante nell'animo e nella religiosità popolare: "Si fa festa ancora tra le principali della Sala in onore di Maria Santissima di Nostra Signora, che in un gran quadro di antica pittura si venera sotto il titolo della Madonna del Ponte in una decente chiesa di campagna nella contrada detta del Ponte distante sei miglia dell'abitato. Per le tantegrazie e miracoli, che ha fatto questa sacrata immagine della Regina del Cielo, riscueta ella una ammirabile devozione dai Terrazzani(...). Questi sempre nelle loro necessità ed occorrenze, come siccità della terra, ed alluvioni al contrario producenti rovine alla campagna, o sia per intercedere misericordia dal Cielo tenendo a vista altri castghi di Dio, sicuri credendosi di restar consolati senza perder tempo, si risolvono tutti a voler togliere il quadro dalla rusticana citata cappella, e portarla alla matrice per megliomfarvi le preghiere il popolo. Onorati quindi non poco veggonsi quei contadini a portare la bara a qual peso vengono prescelti solo coloro che a piedi scalzi il corpo in tela con pezzuola in testa a modo di cuffia stretta da cintola di seta la conducono in processione per il lungo cammino di sei miglia.Arrivando poi la gran Signora al posto della c/da detta Terra di Bisazza qui viene incontrata dai sacerdoti, gentiluomini del paese con torce accese alle mani e le danno luogo nella Maggior Chiesa con situarla in una cappella particolare esposta alla pubblica venerazione.Passato poi alquanto tempo, e fattavi fare quasi per forze la grazia che s'implorava all'Augusta, Regina, si fa tornare la celeste benefattrice alla sua chiesetta di contado portandola al solito conforme alle levata di devoti coloni chiamati li nudi".
La festa della Vergine appare qui come più direttamente legata allo spirito popolare e al mondo contadino. E' certo comunque che la festa popolare riconduce a condizioni sociali ed eventi di cui la storia demografica sociale di Partinico è fortemente caratterizzata. Su ogni sciagura regna la fede e i partinicesi ebbero sempre modo, grazie a questa loro Madre, di trovare le forze per rinascere e acquistare nuova fiducia nell'avvenire. Ancora oggi dopo centinaia di anni la festa della Madonna continua a celebrarsi con la stessa fede e lo stesso entusiasmo dei nostri antenati. Nei momenti di pericolo i partinicesi si sono rivolti sempre alla Potentissima e Amorosissima Madre che non è stata mai avara di grazie verso i figli sconsolati; infatti c'è un detto siciliano che dice "Cu voli grazie ricurri a Maria, viva la Bedda Matri nostra Maria di lu Ponti".
Ogni anno da centinaia di anni, la settimana dopo Pasqua si celebrano i festeggiamenti in onore di Maria Santisima del Ponte. Ifesteggiamenti incominciano il Lunedì di Pasqua con la partecipazione a turno delle parrocchie della città, che così si prepara alla festa della Madonna. il Giovedì mattina si esegue la vestizione del Quadro, infatti dice il Di Bartolomeo: "La devozione dei partinicoti, a propie spese, costrusse in ornamento della sacra immagine, la veste, la corona, i diademi dé laterali santi Pietro e Giovanni ei geroglifici loro, come il ponte, chiavi, calice, nonchè il lampiere tutti in argento. E coteste cose vi si affiggono allorquando la Signora si trasferisce in città."
Il giovedì sera si assiste alla mobilitazione di una miriade di fedeli che, con le fiaccole accese va in pellegrinaggio dal paese verso il Santuario. Tra il Venerdi e il Sabato migliaia di pellegrini, anche provenienti dai paesi limitrofi, vanno a rendere omaggio alla Madonna e nel contempo godono di avvenimenti folkloristici, che si sviluppano nelle due serate. Ma il vero culmine della festa è la Domenica; migliaia di persone provenienti da tutti i luoghi si riversanodentro il piccolo Santuarioper rendere omaggio alla Madonna partecipano alla Messa che si celebra ogni ora, fino a mezzogiorno. Alle dodici in punto il Quadro dell'amatissima Sovrana, viene sceso dall'altare, posizionato all'esterno della chiesetta dove vengono recitate litanie e poi parte per la processione.Il quadro viene posizionato sopra la vara campestre, spinto dagli uomini devoti, s'incammina dal santuario verso il paese accompagnato da fervidi evviva,"nati più dai cuori che dalle bocche". Dopo diverse fermate nelle cappellette disseminate durante il percorso, il quadro dell'Augustissima Imperatrice del Cielo arriva in serata alle porte del paese, dove trova ad attenderlo le autorità ed il clero con tutta la popolazione. A questo punto il quadro viene spostato nella vara cittadina, molto più sfarzosa rispetto alla precedente, e parte, dopo i giochi pirotecnici, per fare il giro delle vie del paese. Cosa importante da notare davanti alla vara è la presenza dei "cili", cioè dei ceri ornati a festa, che rappresentano le famiglie gentilizie del paese; questa tradizione si era persa, ma grazie all'arciprete della Chiesa Madre nel 2011 è tornata in uso. Prima di mezzanotte la processione arriva davanti la Chiesa madre, dove con l'acclamazione del popolo, il quadro viene sceso dalla vara e posizionato in matrice nell'altare maggiore, dove rimarrà per le quarantoresuccessive. In queste ore la gente si riunisce per pregare la Beata Vergine Maria e terminano questo periodo il quadro nella cappella apposita a sinistra dell'altare maggiore. Qui vi rimarrà fino ad Agosto. Nel mese d'Agosto, precisamente nei giorni 6-7-8-, il popolo di Partinico festeggia di nuovo la sua Sovrana con nei primi due giorni attività di carattere folkloristico, nell'ultimo conclude con la processione che toccherà diversi punti del paese. Nel mese di Novembre, precisamente la Domenica dopo la festa di San Martino, i partinicesi, con la trstezza nel cuore, ma con festeggiamenti non inferiori alla venuta, restituiscono al Santuario la Gran MAdre di Dio e di Partinico.
La nostra città di Partinico dev'essere grata alla sua Patrona; Ella mantiene viva la fede della gente, e quindi ci rende ricchi, perchè la fede è l'unica vera ricchezza che ha l'uomo.

Non vi è più povero di colui che percorso dalla sventura perde la fede



N.B. Questa opera realizzata dai deputati Vincenzo Calagna e Francesco Lo Grasso e con la guida spirituale dell'Arciprete di Partinico nonchè nostro presidente, Monsignore Salvatore Salvia, vuole fare chiarezza sulle vere origini del culto della Madonna del Ponte, viste le diverse leggende tramandatesi nei secoli fino ai nostri e i recenti avvenimenti (anno 2012) che hanno distolto i fedeli dalla vera realtà dei fatti.
L'Arcivescovo Metropolita di Salrno Mons. Luigi Moretti in data 26/03/2012, per la serenità spirituale dei fedeli, ha diffidato il gruppo dell'Amore della SS Trinità dal divulgare messaggi di pseudo apparizioni e profezie. Per tanto si precisa che la grotta sita lungo il percorso tra il ponte FedericoII e il Santuario non è stato mai luogo di culto ne di ritrovamento di statue. La statua in cera che trovasi nel Santuario della Madonna del Ponte è stata portata lì alla fine dell'800 e prima si trovava a Partinico nel palazzo dell'abate (ex pretura vecchia). Alla luce della diffida al gruppo di Oliveto Citra (Salerno) da Parte dell'Arcivescovo di Salerno, il vicario generale dell'Arcidiocesi di Monreale, Mons. Dolce, diffida questo Gruppo a iscenare scene di pseudo apparizioni davanti alla grotta.

Prossimo

Deputazione

Madonna del Ponte di Partinico

Il Consiglio di Amministrazione è così composto:

The Board of Directors is so compound:

Mons. Salvatore Salvia............................Presidente
Giovanni Viola..................................Vice Presidente
Michelangelo Faraci.....................................Cassiere
Salvatore Puleo.........................................Segretario
Lorenzo Speciale.............................Amministratore
Vincenzo Miraglia.............................Amministratore
Salvatore Rizzo Puleo......................Amministratore
Salvatore Autovino..........................Amministratore
Roberto Esposito...........Responsabile della litugia
Vincenzo Calagna.....................................Fabbricere

L'amministrazione è in carica dal 2012

The administration has been in office since 2012

DEPUTATI

in ordine alfabetico:

Members in alphabetical order:

Salvatore Afano (già Amminstratore dal 1977-1993/1995-2009), Vito Arculeo (già amministratore), Pietro Arculeo, Michele Arminio, Salvatore Autovino, Antonio Barbera, Giancarlo Berritta, Andrea Bongiorno, Giuseppe Bongiorno, Antonino Bonni, Antonino Bonni, Giuseppe Bonni, Rosario Branco,Antonino Calagna (già Presidente 1977-1993), Girolamo Calagna, Michele Calagna,Vincenzo Calagna, Luciano Calandra, Emanuele Calandra, Francesco Caleca, Gaspare Cannatella, Francesco Cassarà, Gioacchino Chimenti, Giuseppe Cucinella, Ignazio Curia, Salvatore Curia, Giuseppe Cusimano,Vito D' Amico, Lorenzo D`angelo, Giuseppe D' asaro, Gaetano Davi, Antonino Di Benedetto, Piero Di Benedetto, Claudio Di Fatta, Domenico Di Franco, Giuseppe Di Girolamo, Piero Di Marco,Giulio Di Santo, Antonino Di Trapani, Saverio Di Trapani, Ignazio D`orio, Fabrizio D`orio, Salvatore Drago, Marco Emma, Roberto Esposito, Dario Faraci, Michelangelo Faraci, Massimiliano Fardella, Andrea Fardella, Francesco Ferro, Rosario Ferro, Lorenzo Frisella, Giuseppe Gaglio, Salvatore Galati, Agostino Geraci,Giuseppe Geraci (già Amministratore 1995-2009), Salvatore Geraci, Salvatore Giovia, Salvatore Graziano, Matteo Guttadauro, Antonino Inghilleri, Francesco Inghilleri, Gaspare Inghilleri, Gianfranco Inghilleri, Vincenzo Inghilleri,Francesco La Mantia, Giuseppe Lenglet, Francesco Lo Baido,Giuseppe Lo Baido, Matteo Lo Biundo, Giacomo Lo Cricchio, Francesco Lo Grasso, Innoccenzo Lombardo (già Cassiere 2004-2009), Francesco Lo Piccolo, Vito Lo Valvo, Vincenzo Lunetto, Nicolò Marabeti, Antonino Marabeti, (già amministratore 1977-1993), Antonino Mazzola (già amministratore 1977-1993), Francesco Messina, Rosario Miraglia,Vincenzo Miraglia, Arturo Morzetta, Filippo Morzetta, Gianpaolo Morzetta, Giuseppe Morzetta(già amministratore 1977-1993), Salvatore Morzetta, Gioacchino Morzetta, Nicolò Motisi, Pietro Nave, Santino Mutolo, Francesco Oliva,(già amministratore 2007-2009), Fabio Oliveri,Giuseppe Ortoleva, Leoluca Ortoleva,Leonardo Ortoleva, Giuseppe Pagliara, Giuseppe Pagliara,Pasquale Parisi, Bartolo Parrino, Nicolò Pecoraro, Domenico Perrone, Calogero Plaia, Gioacchino Polizzi,(già segretario 1995-2009), Domenico Provenzano, Salvatore Puleo, Francesco Ragona (già amministratore ), Baldassare Raspante, Antonino Riina, Fabio Riina, Salvatore Rizzo Puleo (già amministratore 1995-2009),Francesco Romano,Antonino Salvia, Pietro Salvia,Eluccio Saputo,Salvatore Seminara,Gioacchino Sicula, Giovanni Speciale, Giuseppe Speciale, Lorenzo Speciale, Giovanni Stroppiana, Baldassare Tola, Carmine Tonnino, Domenico Viola, F. Paolo Viola, Giovanni Viola, Leonardo Viola, Antonino Vecchio, Antonino Virga, Paolo Zummo.

ELENCO UOMINI DEL QUADRO

Pietro Nave (responsabile uomini del quadro), Lorenzo Appresti, Gioacchino Arculeo, Carmelo Benigno, Gaetano Benigno, Michele Benigno, Santo Berritta, Gioacchino Bono, Girolamo Cinquemani, Pietro Cinquemani, Giovanni Cottone, Giuseppe Di Marco, Giuseppe Di Marco, Gaspare Di Trapani, Ignazio D'orio, Antonino Evola, Andrea Fardella, Francesco Ferro, Antonino Fontana, Enzo Fontana, Michele Freschi, Raffaele Leone, Francesco Lo Baido, Antonino Longo, Giuseppe Lunetto, Salvatore Marrocco, Giovanni Pettinato, Salvatore Pettinato, Leonardo Puleo, Antonino Randazzo, Francesco Soresi, Giuseppe Soresi, Pasquale Soresi.

Prossimo

Congregazione Femminile

Della Madonna del Ponte

Female Congregation of Madonna Del ponte

Il Consiglio di Amministrazione è così composto:

The Board of Directors is so compound:

Rosetta Adelina Raspante.......................................Presidente
Margherita Amato.............................................Vice Presidente
Mariella Settimo.........................................................Segretario
Adriana Canestrari.............................................Vice Segretario
Gaetana Mazzurco.......................................................Tesoriere
Franca Lo Grasso......Resp. alla preghiera e al Santo Rosario
Franca Scaglione......................................................Consigliere
Maria Annunziata Nicolosi.......................................Consigliere

Arcipretura Maria SS. Annunziata
Chiesa Madre
Congregazione Femminile della Madonna del Ponte
PARTINICO


La Congregazione Femminile della Madonna del Ponte, che esisteva già nel secolo scorso, dopo un periodo inoperoso si è ricostituita il 17-11-2007 ed è sempre stata formata da donne fervorose ed innamorate di Maria.
Oggi è formata da ben 110 Cosorelle fortemente motivate e avviate in un percorso spirituale che le vede impegnate non soltanto ad accrescere sempre di più la loro fede ma anche ad evagelizzare gli altri per diffondere il culto marianio e in particolar modo verso la Madonna del Ponte, nostra celeste Patrona.
Le Consorelle, con impegno e responsabilità, vogliono dar vita a numerose iniziative, come la costituzione di un gruppo di Preghiera denominata "Le Piccole Consorelle" che vede coinvolte ragazze dai 10 ai 15 anni di età.
Le ragazze che desiderano far parte possono aderire compilando dei moduli allegati al presente invito (è necessario la sottoscrizione da parte di un genitore ); e verranno coinvolte in un percorso spirituale che darà loro valori ed insegnamenti cristiani.
Certi in un positivo riscontro da parte della comunità cristiana Partinicese, sotto lo sguardo benevolo e misericordioso di Maria SS. del Ponte, giunga a tutti voi la Sua materna benedizione.

Partinico, 23 Marzo 2010

L`Arciprete Parroco
Mons. Salvatore Salvia

IL Presidente della Congregazione
Rosetta Raspante

Scarica qui la SCHEDA DI ADESIONE
in formato PDF da compilare e spedire in busta chiusa a:
- Mariella Settimo C.da Ramo s.n.c. 90047 Partinico
oppure
- Rosetta Raspante Via G. Carducci 90047 Partinico

Prossimo

Preghiera

per la Congregazione e la Deputazione di Nostra Signora Maria Santissima del Ponte

O Maria SS. del Ponte,
volgi il tuo sguardo
su questa vite che la Tua mano ha piantato;
visitala con L`abbondanza della tua grazia
e proteggila con la Tua onnipotenza.

Tu la vuoi ricca di vita
e feconda di frutti
fa, quindi, che questa Congregazione
e questa Deputazione,
nata dal tuo Cuore di Madre
possa corrispondere sempre ai tuoi desideri
e darti consolazione e gioia.

Dona grazia di santità
a tutti i suoi membri.

fa` che quanti vi sono
o vi saranno chiamati ad operare nel Tuo nome
corrispondano con amore e perseveranza
alla loro vocazione
e la realizzino pienamente.

Maria Madre nostra,
ti presentiamo questa preghiera
aggiungi tutto quello che siggerisce il nostro amore,
perché tu l`accetti e l`esaudisca.

Amen

Prossimo

Galleria Fotografica

Galleria Video

Video del canale YouTube

Ex Voto

Stanza degli Ex Voto

Contatti

Santuario della Madonna del Ponte
Strada Provinciale 63
90047 Partinico (PA), Italia

(clicca per la mappa)

Per informazioni:
info@madonnadelponte.net